Nome e Cognome dell’audioprotesista Cisas che ha seguito la cliente
GIANLUCA POSTIGLIONE

Nome e Cognome del cliente
MARIAROSARIA DEQUERQUIS

Signora Dequerquis, quali difficoltà riscontrava, riguardo il suo problema uditivo o i suoi apparecchi acustici, prima di conoscere la nostra azienda?
Dunque, non riuscivo a sentire bene soprattutto in situazioni particolari, tipo quando ero a Teatro.

In passato aveva già effettuato una valutazione del suo udito?
Sì, avevo già fatto un Test.

E quali problemi aveva riscontrato?
Le maggiori difficoltà che riscontravo erano nel comprendere le parole.

In passato aveva già effettuato una prova con apparecchi acustici?
Sì, l’avevo già fatta.

E quali problemi aveva riscontrato?
Pur indossando le protesi, riuscivo a sentire solamente dei rumori. Non riuscivo a comprendere neanche il 50% delle parole.

Utilizza o ha utilizzato apparecchi acustici?
Sì.

Cosa l’ha spinta a contattarci?
Il desiderio di sentire, sentire bene e capire le parole. Questa cosa mi ha spinto a provare una nuova azienda. Ero convinta che la precedente (Amplifon) fosse la migliore in assoluto, poi..

Qual è stata la sua prima impressione riguardo Cisas?
Molto buona. In Cisas ho trovato chiarezza, competenza e disponibilità all’assistenza.

Saprebbe indicare le caratteristiche che più di tutte l’hanno colpita?
Sicuramente la disponibilità dei vostri tecnici audioprotesisti e la loro competenza.

Saprebbe indicare le differenze che ha trovato rispetto alle sue precedenti esperienze?
La differenza principale e più rilevante è stata nella maggiore distinzione e chiarezza dei suoni e nella comprensione delle parole. Prima anche il semplice abbaiare di un cane lo sentivo solo come confusione.

Consiglierebbe il nostro servizio ad amici o colleghi? Se sì, perché?
Sì, lo consiglierei, per tutte le caratteristiche che ho ricordato in precedenza: la competenza, la professionalità, la disponibilità. E soprattutto, ovviamente, per il risultato positivo che sono riuscita ad ottenere.

Di seguito un breve elenco di domande e obiezioni comuni di primi utenti o utenti di apparecchi acustici.

Pensa che gli apparecchi acustici costino troppo?
Costano, però ne vale la pena, perché i precedenti apparecchi acustici, che ho pagato di meno, li ho poi riposti nel cassetto e non li ho più usati.

Posso fidarmi? Rischio una fregatura?
Sì, può fidarsi. Fino ad ora tutto è andato per il meglio, non si rischia nessuna fregatura.

Se c’è molto rumore avrò fastidio o non capirò niente?
Non avrà molto fastidio e capirà lo stesso. Insieme al personale Cisas siamo arrivati a questo risultato dopo varie regolazioni differenti.

Se parlano più persone non capirò niente?
No, in realtà si capisce abbastanza. Certo, a causa della mia ipoacusia qualche parola la perdo, ma il risultato è soddisfacente.

Gli apparecchi acustici sono facili da indossare? Rimangono in posizione o cadono?
Sono facili da indossare, rimangono in posizione e non non c’è assolutamente pericolo che cadano.

Danno fastidio fisico (es. dolore) o acustico (es. rimbombo)?
No, assolutamente.

Ma io ci sento ancora, è solo che non capisco bene le parole. Ne ho bisogno?
Anche io avevo lo stesso problema. In realtà, se si sente in questo modo, si dovrebbero già indossare delle protesi.

Riuscirò a sentire bene il telefono?
Sì, certamente.

Riuscirò a sentire bene il televisore?
Certo, si sente bene il televisore.

Gli apparecchi acustici si notano molto? Sono brutti? Sono grandi?
Non si vedono e non sono né brutti né grandi.

I miei amici mi hanno detto di essersi trovati male, perché dovrei usarli?
Dalla mia esperienza posso dire che ho risolto il problema. Forse i suoi amici hanno acquistato prodotti scadenti oppure quelli “low cost” che vendono le farmacie.

Gli apparecchi acustici fischiano?
No, nessun fischio.

Si consumano molte pile?
Se si usano tutta la giornata sì. Penso che userò la versione con le batterie ricaricabili.